mercoledì 14 maggio 2008

La voce dei Lettori: 1. Giovanni Gaiano sullo stato della repubblica

Versione 1.0
(testo in editing)

Credo che sia una buona idea quella di riservare uno spazio di rilievo ai Lettori di Civium Libertas, che hanno già a disposizione lo spazio commenti. Ho ricevuto la lettera che segue con richiesta di un mio commento. Ho proposto al signor Gaiano di pubblicare sul blog la sua lettera, offrendola così al commento degli altri lettori. Ha accolto l’idea, concedendomi anche di modificarla nell’editing e nella forma. Cosa che farò occasionalmente. La lettera a prima vista denota un grande sconforto sulla situazione politica generale: uno sconforto che è comune a molti. Sono lieto di pubblicare la lettera di Gaiano, allargando in tal modo i temi finora trattati e le rubriche. La Lettera apre una serie numerata e collegata da links. Altri lettori possono seguirne l’esempio ed avranno apposito ed adeguato spazio, secondo le discrezionalità e le modalità qui seguiti ed in linea con la prassi seguita dai quotidiani cartacei.

Antonio Caracciolo




Il 12 maggio 2008 21.56,

Giovanni Gaiano ha scritto:

Illustrissimo Cittadino ,

Vi seguo con grande ammirazione e profonda stima, vorrei sottoporVi delle mie umilissime considerazioni al riguardo di quanto in oggetto .
LeggerVi un Vostro commento sarebbe per me di grande soddisfazione
Con stima
Giovanni Gaiano

Sono un cittadino della Repubblica Italiana nato a Milano nel 1956. Nel 1970 eravamo un efficientissimo e spaventoso Stato di Polizia , nel 78 uno Stato allo sbando, nell’82 uno Stato aspirante alle riforme, nel 92 uno Stato delegittimato, dal 94 in poi a seconda le correnti di pensiero si sarebbe compiuta la Democrazia, certamente con l’avvento dell'alternanza ed il tormentato e scabroso vissuto dal 1922 in poi, in linea teorica si dovrebbe parlare di Democrazia compiuta, invece sappiamo che non è così .

La tanto invocata azione promotrice di uguaglianza tra i Cittadini da parte della Repubblica Italiana articolo 3 della Costituzione , ed altri ancora per arrivare all' articolo 28 ,responsabilità dei pubblici dipendenti , sono tutt' ora disattesi e vituperati , in un crescendo di infausto delirio da parte di tutte le genti " italiane " . Ora ognuno di noi ha certamente in testa la propria concezione per cui il nostro Paese è sceso così in fondo al novero dei paesi così detti industrializzati e non , ma comparando l' attuale situazione disastrata con il ns passato , fatta eccezione il periodo dei liberi comuni ,dedurremmo purtroppo , che noi occupiamo il posto che ci compete , gli ultimi della classe, ed io azzarderei a sentenziare l’ultimo del mondo, se vogliamo essere coerenti con l’art. 3 della nostra Costituzione, promuovere l’eguaglianza in base alle necessità primarie di ciascun Cittadino, quale condizione di privilegio abbiamo ricevuto nascendo in un Paese unico per la sua posizione geografica e la sua cultura universale.

A tanto scempio una risposta univoca dobbiamo esigere: LASSISMO, preceduto da una sequela interminabile di inqualificabili aggettivi. Lassismo è il vero carattere identitario delle genti “italiane” , il filo conduttore della nostra storia ,Dall' editto di Costantino ( detto anche di Milano ) in poi , il massimo comun divisore da nord a sud
Isole comprese , la Milano da bere , capitale morale di Italia che abbraccia Roma apostolica dispensatrice del vergognoso verbo Italico .
Questo sentimento lassista e vigliacco è trasversale e va dalla sinistra massimalista alla estrema destra passando alla sua massima espressione nella classe media di centro destra alla " Laissez-faire " e quella orientata a centro sinistra parastatale e corporativa .
Le ragioni di una devianza così smaccata non vanno ricercate solamente nell' alveo degli studi political correct che tutti siamo stanchi di sentire, ma risiedono anche nella composizione etnica ( non razziale , come direbbe un moderno costituzionalista od un etico biologo ) , che più di ogni altro Paese Europeo è eterogenea da sempre .
Il vecchio adagio l' Italia è fatta , ora dobbiamo fare gli italiani , governare gli italiani non è impossibile, è inutile, l' opinione nefanda che gli altri paesi europei hanno di noi , e non ultimo quella dei Giapponesi , che alla stregua di entità intelligenti extraterrestri ci giudicano laconicamete stupidi .Direi che ce ne è abbastanza per convincersi che tutti in nostri mali sono frutto del ns deprecabile costume , altro che immigrazione recente , disagio giovanile , incertezza sul futuro , globalizzazione ,è il nostro sonnacchioso compiacimento , il ns cibo più buono del mondo , il ns calcio più bello ,il ns mare più bello e più inquinato e chi più ne ha , più ne metta .Mai una sola volta primi negli ultimi sei scoli , ad attuare una
riforma politica , una emancipazione sociale , un' implementazione tecnologica , anche quando queste erano state promosse nel mondo da nostri Concittadini .Se dovessimo per incanto rialzarci ( non secondo i principi del Cavaliere ) ma secondo quello del buon Padre di Famiglia , che qualsiasi ordinamento che va dalla Costituzione al più venale contratto commerciale fa riferimento , dovremmo per ragioni di sopravvivenza che di logica operativa iniziare a riformare le Forze dell' Ordine .
Nel dibattito sterile ed infinito degli ultimi trent'anni , mai una riflessione seria su questa questione fondamentale per l' ordinamento democratico della Repubblica Italiana , il vero , unico insostituibile
strumento che abbia lo stato democratico per applicare la legge .
Ma noi ci trastulliamo tra la suddivisione delle carriere dei magistrati , o magari per l' introduzione di un quarto grado di giudizio , così di andare alla pari con il doppio esatto delle altre vere democrazie. Dobbiamo stabilire cosa vogliamo che facciano questi 600.000 Pubblici Ufficiali in forza allo Stato Italiano , uno ogni cento abitanti , neanche nella DDR all' apice del suo splendore si arrivò a tanto,sarebbe come dire che la Sig.ra anziana uscendo una sola volta giorno,di media incontrerebbe uno zelante P.U. due volte alla settimana , che la potrebbe aiutare ad attraversare la strada e magari senza essere distolto dal suo tragitto accompagnarla al supermercato o all' ufficio postale, io che ho una figlia diciottenne di cui ho una stima i
ncondizionata , e la cui vita relazionale non è di mia giurisdizione , dovrei dormire tra due guanciali sapendola fuori sino a tarda notte e potere rientrare da sola passando per una periferia come Milano , e così per altre mille situazioni , dai bambini agli anziani , dalle giovani donne alle mamme, ai disabili , l' Italia il primo paese al mondo certificato Iso 9000 nel programma SICUREZZA .
600.000 posti di lavoro , non professionisti , non agenti contro il crimine , l' abusivismo ,il sopruso , l' illegalità nella sua forma più aberrante , automi sballottati e delegittimati , demotivati e lassisti come i loro concittadini che li hanno incaricati per la loro tutela , a buon diritto la madre di tutti i conflitti di interesse , cos' è che può giustificare tutto questo in un paese dove la libertà è intesa come la possibilità di fare i propri porci comodi , la risposta è proprio in questo ns vezzo .
E allora per uscirne fuori , la prima decisione impopolare che il Cavaliere dovrà prendere ,siamo in buone mani , sarà quella di riformare le Forze dell' Ordine , premessa indispensabile per garantire le riforme successive in uno stato di diritto, se fatta bene con l' attribuzione delle giuste competenze , il Cavaliere stesso potrebbe essere subito reso innocuo,sarà fattibile ?
Cominciamo ad immaginare una sola Forza Armata dello Stato , al posto delle attuali 5 o 6 , per i più sensibili di noi potremmo riunirle tutte sotto l' Arma della Benemerita , evitando la denominazione Polizia Di Stato di veterata memoria , ma al di là della denominazione sulla quale troveremo l' accordo , l' impostazione dovrebbe essere di tipo militare , rivista e corretta alla luce del 21° secolo per uno stato democratico , questa sarebbe l' unica condizione fattuale che potrebbe far riprendere il corso della legalità in questo Paese .
Non posso inoltrarmi nel diritto costituzionale che umilmente non conosco , ma non credo che si possano avanzare obiezioni di legittimità , non intravedo pericoli per la libertà preferendo un apparato militare piuttosto che uno paramilitare , io penso che potrebbe diventare un ulteriore tanto invocato potere dello Stato , che andrebbe a bilanciare tanti altri più potenti .
Una Forza unica e coesa , organizzata al meglio sotto ogni profilo , dalla suddivisione dei compiti
ben precisa , ma al tempo stesso intercambiabili nelle funzioni di ordine pubblico e soccorso ,
con il meglio nel settore informatico e tecnologico , subordinata agli enti municipali e regionali ,
ma anche qui flessibile e sburocratizzata , militare si , ma con forte responsabilità personale , efficiente su tutto il territorio nazionale .
Vogliamo pensare ad almeno 300.000 P.I. adebiti al controllo del territorio , uno ogni Km quadrato ,
uno ogni 200 Cittadini , in una Città come il Comune Milano 10 Km quadrati , 2.000.000 di cittadini
domiciliati , avrebbero a disposizione 1000 P.I. , che per esagerazione su 4 turni fornirebbero una copertura di 250 P.I. , 25 ogni Kq , in pratica un piccolo rione , ma li avete mai visti .
Condizioni di sicurezza tali , che in barba al buon gusto se si volesse esagerare ,
potremmo invitare a sorpresa tutte le Lady Godiva della ns Città a passeggiare , o cavallo di meno nobili motocicli , per le strade nelle ore serali , senza che nessun loro fedele amante abbia a preoccuparsene .
Questo servizio verrebe a costare un 1,00 % del ns PIL , considerando un costo medio annuo
di 60.000,00 € per P.I. , compreso di tutti i contributi , si perché noi la pensione vogliamo creargliela con il sistema contributivo , quello legale , per una pensione certa , quando verranno in possesso di questi dati mi vorranno come ministro degli interni , siamo disposti vero a sacrificare un 1,00 % per garantirci le chiappe .
ll guaio è questi soldi per unità operativa , il contribuente già se li accolla , avendone in cambio un
mezzo servizio , una prestazione di facciata , i P.I. sono gabbati dallo Stato , come la stragrande
maggioranza dei Cittadini a beneficio dei restanti parassiti di sempre .
Non dimentichiamoci degli altri 300.000 che andranno convertiti in funzionari della Pubblica Amministrazione , per il controllo fiscale , e tutti i compiti che attualmente affidiamo alla Benemerita . Per ricordare brevemente le nefandezze dell' attuale inefficienza , voglio solo accennare a una sola disfunzione che più di ogni altra rappresenta il superamento della misura , vuoi per la sua connotazione chiara ed inequivocabile , vuoi per gli interessi che va ledere sia al Cittadino che allo Stato stesso . Il procedimento di uno sfratto esecutivo da parte dell' ufficiale giudiziario ,otre due ( 2 ) anni , ripeto oltre 24 mesi , per riottenere l' immobile dalla data della sentenza del magistrato , nella fattispecie si trattava di inquilino moroso s
in dalla prima scadenza , con la aggravante del sub-affito , e perseguito dalla Legge dello Stato per altri reati compreso lo sfruttamento della prostituzione e non reperibile alle convocazioni , ebbene noi italiani ci vogliamo così bene , che ci prendiamo a martellate sui nostri gioielli per gusto di farlo .
Sarà utile smetterla , e visto che li abbiamo ben gonfi , che si tirino fuori , per fare capire una volta per tutte a chi non l' avesse compreso , che la festa è finita , e per le implicazioni filosofiche e morali che sottendono alla questione Italiana , sarò ben lieto di dibatterne con chi avrà il piacere di farlo .

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