mercoledì 25 marzo 2009

Giornate di boicottaggio contro Israele: 28, 29 e 30 marzo 2009. Invito alla Mobilitazione generale.



Ricevo e pubblico il seguente appello alla mobilitazione generale. Per far comprendere meglio le ragioni del boicottaggio non mi stancherò mai di ripetere un concetto appreso da Ilan Pappe nel seminario romano dello scorso gennaio. Bisogna respingere con grande fermezza l’inganno mediatico che presenta la tragedia dei palestinesi come la fatale conseguenza di un “conflitto” fra gli stessi palestinesi e gli ebrei israeliani, ovvero sionisti. In realtà, non esiste nessuna “dualità”. Da oltre un secolo in Palestina si conduce un’aggressione coloniale, la cui teoria e prassi conduce al genocidio e alla pulizia etnica. L’apartheid israeliano fa pensare all’apartheid sudafricano, ma in realtà è qualcosa di peculiare e di peggiore al tempo stesso. Siamo purtroppo abituati a pensare per analogie. Se però la Shoah è assurta a mito politico-teologico della nostra epoca, il genocidio, l’ignobile aggressione consumata contro il popolo palestinese supera in orrore di gran lunga la Shoah con la non piccola differenza che nessuna controversia storica può esservi sulla realtà attuale del genocidio palestinese, di cui l’operazione «piombo fuso» è stata l’ultima manifestazione, peraltro non conclusa giacché il massacro continua ogni giorno nel colpevole silenzio dei media nostrani, gli stessi che hanno dato copertura ad Israele nella fase calda e visibile e che ora continuano a farlo tacendo sul genocidio che continua a luci spente. Pertanto, la mobilitazione di boicottaggio contro Israele da condurre negli anni con diuturna costanza è il nostro modo di combattere ogni giorno per il popolo palestinese e per noi stessi.

Antonio Caracciolo
“Civium Libertas”


Giornate nazionali e internazionali per il boicottaggio di Israele del 28-29-30 marzo
Comincia anche in Italia la campagna di
Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni contro Israele

28-29-30 marzo iniziative in tutte le città

Aderendo alla campagna internazionale per il Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni contro Israele che vedrà in lunedì 30 marzo una giornata mondiale di mobilitazione BDS, invitiamo in tutte le città italiane a dare vita a iniziative tese a promuovere il boicottaggio dei prodotti israeliani, il disinvestimento delle aziende italiane attive sul mercato israeliano e la richiesta di sanzioni contro le autorità israeliane e i loro apparati economici, politici, scientifici, industriali.

La campagna italiana comincerà sabato 28 marzo con presidi, sit in, manifestazioni davanti ai centri commerciali e ai grandi supermercati.

In questi giorni arrivano quasi quotidianamente notizie e denunce che confermano i crimini di guerra commessi dalle forze armate e dal governo israeliano contro la popolazione palestinese di Gaza, mentre gli assetti politici che si vanno configurando in Israele dopo le recenti elezioni confermano il progetto di apartheid contro i palestinesi sia nei Territori Occupati che all’interno stesso di Israele.

Il sistema di apartheid e l’economia di guerra israeliani vanno isolati e indeboliti con una forte campagna di boicottaggio internazionale.

Invitiamo per questo tutte le reti, le associazioni, i movimenti a mettere in campo le prime iniziative di boicottaggio per le giornate del 28-29-30 marzo.

Comunicate quanto prima il calendario, gli appuntamenti e le caratteristiche delle iniziative che realizzerete nella vostra città.

Una giornata di mobilitazione coordinata a livello nazionale e internazionale può cominciare a mandare il segnale giusto sia alla resistenza del popolo palestinese che all’arroganza delle autorità israeliane.

Vi indichiamo le prime iniziative già previste a Milano e Roma

Il 28 marzo a Milano

inizia la campagna con il presidio di numerosi centri commerciali, e, sono stati organizzati, fino ad ora, i seguenti presidi di controinformazione a cui invitiamo tutti e tutte a partecipare:

Ipercoop di viale Umbria dalle ore 16,00

Esselunga di viale Sarca dalle ore 16.00

EsseLunga di via Legnone angolo Jenner

Corbetta, Esselunga, alle 17:30.

Per il 30 marzo stiamo discutendo dell’organizzazione di un altro presidio comune e unitario e vogliamo sottolineare che sarà unico per tutti il materiale di propaganda, manifesto e volantini che sarà diffuso in queste e altre giornate di mobilitazione. invitiamo chiunque sia interessato a partecipare alle iniziative, associazioni, comitati, partiti o singole persone a contattarci scrivendo o telefonando: palestinamilano@yahoo.it oppure 347.7851682 e a partecipare alla riunione cittadina, per un organizzazione precisa e unitaria delle scadenze, che si terrà : MARTEDI 24 alle ore 18,00 al csa vittoria via friuli angolo via Muratori Milano.

il 28 marzo a Roma

alle ore 10.00 davanti ad Auchan a Casalbertone

alle ore 14.30 spezzone e distribuzione materiale informativo alla manifestazione nazionale dei sindacati di base

il 30 marzo alle ore 17.30 manifestazione in piazza S. Marco

Buon lavoro a tutte e a tutti

Il Forum Palestina

8 commenti:

valeria ha detto...

Ciao, piacere di conoscerti, condivido la tua istanza.

Anonimo ha detto...

Ciao, sicuramente ti sarai accorto della rubrica di Ugo Volli su Informazione Corretta "Eurabia", vedi se riesci ad arrivare alla fine di questo testo che contiene numerose minacce(neanche tanto velate):

http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=28760

Antonio Caracciolo ha detto...

Disgustoso. Privo di logica e di senso etico. Preferisco non aggiungere altro. Quanto a “Informazione Corretta” è da un poco di tempo che non la seguo. Mi sono accorto che non fa bene alla mia salute. Il mio monitoraggio ha concluso al riguardo che si tratta di una forma di puro lobbismo. All’inizio della mia ricerca ponevo il quesito se anche in Italia esiste una “Israel lobby”. Esiste! Stare poi appresso a Ugo Volli non saprei quanto possa essere produttivo. Che in Gaza vi sia stata “pulizia etnica” è indubbio e non è questione di numeri. Chissà come la prenderebbe il nostro se gli si facesse la contabilità dei sei milioni e si pretendesse da lui un calcolo da ragionieri. Mah!

Anonimo ha detto...

Allora ti segnalo un altro paio di articoli ancora più disgustosi:
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=28773 -Sempre Ugo Volli riguardo l'islamofobia
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=28775 -Emanuel Segre Amar che ci dice: "Appare sempre più evidente, a coloro che vogliono capire la realtà odierna, che è in atto un’azione di occupazione dell’Europa da parte degli islamici".

Antonio Caracciolo ha detto...

Di costoro mi sono già fatto un’opinione ed ho avuto con loro a che fare. Mio caro, cosa crede che io possa fare di più? Dire il fatto loro, trascendere e aspettare una querela?
Non vogliono altro. Non aspettano altro. In genere, le barzellette si raccontano a proposito degli ebrei e ti dicono che sei antisemita. Vivono con la provocazione e di provocazione e si aspettano reazioni violente ed esasperare per poi fare del vittimismo e gridare all’antisemitismo. Sono un branco di idioti. Qualcuno ha perfino detto che sono più intelligenti dei goym. In realtà, da sempre sono più bravi degli altri in un lobbismo spinto all’estremo. In fondo l’ebraismo in quanto religione non è altro che una forma di lobbismo. Il modo migliore per combatterli è agire in positivo, tendendoli a distanza senza perderli di vista. Il mio Monitoraggio non chiude bottega, ma ha raggiunto buona parte del suo scopo. Dovevo capire chi erano. Penso di esserci riuscito. Domani pomeriggio in Roma vi è una manifestazione di boicottaggio contro Israele: ci vado! Scrivano poi tutti gli articoli che vogliono. Continuerò ad andarci finché non verrà abolito il diritto costituzionale di manifestare.

Antonio Caracciolo ha detto...

Eccola la migliore risposta ed il miglior commento a costoro:

Lunedi 30 marzo manifestazioni per la Palestina in occasione della Giornata della Terra

Roma, ore 17.30
manifestazione a Piazza San Marco (piazza Venezia)

Milano, ore 18.00
Presidio al Comune di Milano davanti a Palazzo Marino

Torino, ore 15.30
presidio davanti alla Regione, Palazzo Lascaris via Alfieri 15

Bologna, ore 17.30
sit-in davanti alla PAM di via Corticella ore 17.30

Monsummano Terme, ore 10
mercato Piazza Giusti

Pisa, ore 17.00
Presidio informativo in Corso italia / angolo Piazza del Carmine

Cagliari, ore 16,30
incontro all'Università, facoltà di lettere, aula 15

Napoli, ore 17.00
videoproiezioni, istallazioni multimediali, letture presso lo SKA

Palermo, ore 16
davanti a Scienze Politiche (Via Maqueda) carovana per la Palestina con conclusione ad Auchan

Catania, ore 19.00
presentazione campagna BDS al Multikulti, via Landolina 41

Anonimo ha detto...

Caro Prof.
mi dispiace notare che sul banner "Non finanziare l'apartheid israeliana" vi e' un errorino... blu!
Apartheid e' infatti nome di genere maschile, non femminile!
Saluti
V. Greco

Luca L. ha detto...

Apartheid "maschile"? Errore blu, addirittura?
Mah, il dizionario Hoepli riporta il lemma come femminile, ad esempio.
Del resto, essendo una parola "importata", dovrebbe prendere il genere del suo significato corrispondente in italiano (in questo caso "separazione" o "segregazione").
Ecco giustificato il suo uso al femminile.
Ciò non vieta che possa essere utilizzato anche al maschile, ma è meno giustificabile e meno frequente.
saluti