sabato 26 gennaio 2008

Pubblica risposta a diffamatori anonimi in Crono 911

Versione 1.2

La Rete purtroppo è fatta anche di scontri non sempre civili. Sorge il problema di come regolarsi. Ti diffamano? Cosa fare? Lasciar correre? Querelare? ma chi? Anche a Mauro Manno è toccato di dover rispondere ad un suo diffamatore in Politica Online. Ad un giornale regolarmente registrato si può scrivere e pure far causa. Ritengo la Giustizia già troppo intasata di processi per far causa a degli stupidi che meritano appena una scrollata di spalle. Contrariamente, a quanto ho appena detto ad Andrea Carancini che è uno degli autori di questo blog collettivo e non un mio pseudonimo, così come è un’altra persona Mauro Manno e pure Daniele Scalea, ho deciso di redigere una risposta una tantum. Le diffamazioni, come quelle contenute in Crono 911, entrano nei motori di ricerca e creano un danno oggettivo all’immagine della persona contro cui si rivolgono. Finché si trattasse di una civile critica, sarebbe una cosa positiva perché significherebbe un dibattito di idee, ma quando è diffamazione pura forse non è bene lasciar correre. Ho pertanto deciso, ma una tantum, di affidare agli stessi motori di ricerca questa mia risposta a diffamatori che per me restano anonimi non potendoli identificare con nessuna persona. Proprio a dimostrazione del senso di responsabilità con cui mi offro alla Rete fin dall’inizio ho scelto deliberatamente di non far uso di pseudonimi, ma di usare il mio vero nome e cognome. La Rete crescerà meglio se sarà il luogo della responsabilità volontaria, basato su un libero codice di autoregolamentazione, anziché un luogo di scorribanda per diffamatori e falsificatori anonimi.

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RISPOSTA PUBBLICA A CRONO 911

Mi ha informato Andrea Carancini delle gentilezze che nel vostro pubblico foro sono state riservate alla mia persona, che è diversa da quella di Carancini: il sospetto che fossimo la stessa persona ci ha fatto ridere e ne abbiamo avuto bisogno dopo la forte divergenza sulla visita del papa nella università di Roma La Sapienza, dove sono appunto un sedicente professore di filosofia del diritto, per fortuna regolarmente stipendiato come corrispettivo di prestazioni di lavoro. Gli insulti, le diffamazioni, le denigrazioni nei miei confronti – credo di per sé illegali e tali da dover essere rimossi dal vostro Amministratore – sono così numerose, che non dovreste avervela a male se reagisco un poco dicendovi che proprio... siete un branco di idioti, con i quali non vale la pena di perder tempo in un civile confronto di idee.

Quanto poi all’accusarmi di negazionismo ho già detto in una lettera a “La Stampa” che non si tratta qui di un concetto scientifico ma di una costruzione polemica a scopo di diffamazione, denigrazione, delazione. Non sono comunque uno specialista in ricerche storiche dette negazioniste, ma come sedicente professore aggregato di filosofia del diritto trovo scandaloso che ogni anno nella sola Germania circa 17.000 persone vengano incriminate per meri reati di opinione. Suppongo che ne siate soddisfatti e contenti e che sia questo la vostra alta concezione della libertà. Se è così, oltre che degli idioti siete anche degli aguzzini con i quali non mi tratterrò oltre il tempo necessario per redigere questo intervento a titolo di legittima difesa. In effetti, la mia curiosità è stata di recente attratta da temi storici inconsueti perché numerose persone finiscono in carcere per il solo fatto di scrivere libri contestabili quanto si vuole e se si vuole, ma in condizioni normali di civiltà non tali da far finire in carcere chi li ha scritti.

Trovo ormai spuntata come arma la consueta accusa di antisemitismo e nazismo, mossa ad ogni piè sospinto, a chiunque si permetta di muovere critiche a governi (israeliano e americano) che in fatto di crimini contro l’umanità hanno di gran lunga superato quegli stessi nazisti la cui demonizzazione serve per fare meglio e di più ciò che ai nazisti viene attribuito. Posso assicurarvi: se fossi un nazista, ve lo direi. Ma se volete farmi nazista a forza, e nel senso che voi intendete, fate ciò che nel codice penale si chiama diffamazione. Da un punto di vista strettamente concettuale ritengo che dopo il 1945 non esistano più né nazisti né fascisti: siamo nel campo del "definitivamente trascorso". Certo, voi poveri idioti, per poter diffamare avete bisogno di questi concetti che nella vostra povera testa vi siete costruiti ad arte. Ma siete appunto dei diffamatori meritevoli del disprezzo che è la giusta mercede per chi si diletta nella diffamazione di un prossimo spesso ignaro del vostro turpiloquio.

Sul piano dialettico la vostra maldicenza vi si ritorce contro perché suffragate una mia ipotesi, e cioè che mettendo voi nello stesso calderone quanti nutrono sospetti su cosa si celi dietro l’11 settembre con l‘antisemitismo e il nazismo dimostrate di essere voi una specie di filiazione del Mossad e della CIA, siete voi che dimostrate da che parte state.

Ebbene, branco di idioti, ho finito e potete sfogare quanto volete i vostri bassi istinti: non starò a sentirvi. Non leggerò i vostri insulti perché – come ben sapete – ho 23 blogs tematici di cui occuparmi. Posso anche aggiungere una cinquantina di Gruppi di discussione da me moderati. Ovviamente non tutti attivi nello stesso tempo, ma a periodi e secondo i miei interessi del momento. Sono purtroppo una persona sola, anche se voi esperti in complotti, mi avete duplicato con Andrea Carancini con il quale ho notevole diversità di vedute su una serie di argomenti.

Addio!

Antonio Caracciolo

Sedicente docente universitario di filosofia del diritto che ha deciso consapevolmente di correre i rischi del caso usando il suo vero nome e cognome a fronte di diffamatori che si nascondono spesso dietro pseudonimi.

Links:
Ho scoperto che esiste un Crono 912 che è l’antitesi di Crono 911. A dire il vero non sono un frequentatore né dell’uno né dell’altro. Nel primo ci sono andato perché mi avevano chiamato. Il secondo sembra molto più interessante ed a me congeniale. Mi riservo di visitarlo. Per adesso nel indico il link:
1. Crono 912.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Gentile professor Caracciolo, trovo impeccabile, precisa, esauriente ed anche elegante la Sua "Pubblica risposta a diffamatori anonimi in Crono 911", come, d'altronde, chiunque L'abbia letta, avrebbe dovuto attendersi.
Furio Bassanelli

Andrea Carancini ha detto...

vorrei smentire anch'io la diffamazione di crono911. preciso che non sono nazista: sono invece antisionista. il "negazionismo" non è nazista, di per sé. solo gli imbecilli lo dicono. il fatto che un sito-spazzatura come crono911 sia consigliato da attivissimo dimostra che questi "ufficialisti" dell'11 settembre sono proprio dei peracottari.

andrea carancini

stuarthwyman ha detto...

...ciò che mirano signore e signori i "debunker" italiani dell'11 settembre è lasciare risultati nei motori di ricerca...

Per questi individui del gruppo "undicisettembre", patrocinati da un cialtrone che falsifica informazioni (come ho dimostrato e pubblicato) rispondente al nome di Paolo Attivissimo, amano etichettare le persone che non condividono la verità così come raccontata dagli organi governativi e dai mass-media.

Per molti olocausto equivale a tabù, per pochi altri, tale termine, corrisponde ad una infame menzogna...

Idem "11 settembre 2001": in molti lo accettano per come è stato raccontato, altri non credono ad una parola di ciò che è stato detto ufficialmente...

...quale ottima ragione per questi infami individui, anche del gruppo crono91... 1, dare risalto ai ricercatori dell'11 settembre con l'etichettamento a priori di "negazionista", anti-semita, razzista ecc...?

Daniele Scalea ha detto...

Se notate il sito di Attivissimo e quelli dei suoi seguaci, noterete che abbondano di sezioni di "debunking" (come dicono loro) su svariati temi: insomma, la loro posizione, su qualsiasi evento o problema, è sempre e comunque quella d'appoggiare la versione ufficiale. Sarebbe interessante che uno psichiatra studiasse i loro scritti ed i loro comportamenti, per capire da dove possa derivare questa maniacale e sistematica difesa delle "verità ufficiali" (che altri chiamerebbero: assoluta mancanza di spirito critico ed accettazione supina di qualsiasi proposizione propagandata a mezzo televisivo)

Kolza ha detto...

Quindi costoro (Att e soci di un certo Comitato nazionale filiazione di uno Oltreoceano) sarebbero gli equivalenti degli "Uomini in Nero" di Martin Mystere?
E' una tesi affascinante, anche perché ha ben 25 anni! (A tanto ammonta il lasso di pubblicazione del primo numero di MM).
Vi consiglio la lettura delle pagine 86 e 87... Qui e qui...
http://img134.imageshack.us/img134/7876/ebookitafumettimartinmyrn3.jpg
http://img169.imageshack.us/img169/9844/ebookitafumettimartinmynl8.jpg

stuarthwyman ha detto...

Ciao Daniele, hai scritto:
"...è sempre e comunque quella d'appoggiare la versione ufficiale."

Più che sentire uno psichiatra si dovrebbe sapere da chi sono mandati avanti...

Kolza:

...se la storia scritta sui libri di scuola fosse vera forse non si sarebbe ripetuta così tante volte...