lunedì 10 settembre 2007

Grave violazione della libertà d’espressione in Germania

Una notizia Reuters di domenica pomeriggio (9 settembre) comunica che Eva Herman, giornalista tedesca, è stata licenziata dalla televisione pubblica tedesca NDR per un fatto che, se non fosse increscioso, sarebbe senz’altro comico.
Orbene, la grave colpa della quarantottenne giornalista, per diciotto anni presentatrice del notiziario della rete ammiraglia (Tagesschau) nonché conduttrice di numerosi altri programmi, è quella d'aver dichiarato, nel corso della presentazione del suo libro Das Prinzip Arche Noah - warum wir die Familie retten muessen, quanto segue:
E' stato un periodo orribile [si riferisce al periodo nazista, NdR], con un leader maniaco e pericoloso che ha condotto i tedeschi alla rovina, come sappiamo. Ma c'era anche qualcosa di buono all'epoca, e cioè i valori, e cioè i bambini, e cioè le famiglie, e cioè un'armonia di sentimenti -- tutto ciò è stato abolito, non è rimasto nulla.
Un giudizio sereno e rispettabile - che può essere condiviso o meno - su un pezzo di storia della Germania, senza demonizzazioni né esaltazioni. Tra l'altro, come si può notare, prima d'esprimere un giudizio lusinghiero sui valori della famiglia presenti negli anni '30 del secolo scorso, la Herman s'è peritata di condannare esplicitamente e duramente il regime dell'epoca. Tale precauzione è stata del tutto inutile.

Il tirapiedi di turno del regime tedesco odierno, ossia colui che s'è trovato a fare il lavoro sporco in quest'occasione, risponde al nome di Volker Herres, direttore dei programmi di "NDR", già distintosi in passato (quando ricopriva un altro ruolo) per aver lasciato a spasso 500 dipendenti con le rispettive famiglie. Il suddetto tizio ha deciso di licenziare in tronco anche la Herman, perché le sue dichiarazioni sarebbero «incompatibili col suo ruolo di presentatrice televisiva e conduttrice di talk show». Ma "talk show" non significa "spettacolo in cui si discute"? E l'avere idee proprie, originali ed equilibrate (ripeto: se siano giuste o sbagliate non è ora in discussione) non dovrebbe essere un punto a favore nell'ambito d'una discussione? Evidentemente, in un regime "liberale", "democratico" e "pluralista", com'è la Repubblica Federale di Germania, non è così. Il sedicente "pluralismo" tedesco (ed europeo) è un sistema in cui più voci dicono tutte la stessa identica cosa. E chi sgarra, perde il lavoro. Ma non chiamatela censura! Herres potrebbe licenziare anche voi...

Cliccando qui, avrete accesso ad una pagina da cui sarà possibile scrivere alla "NDR". Raccomandiamo a tutti i nostri lettori di comunicare alla rete tedesca quanto giudicate vergognoso il fatto appena descritto. Se non conoscete il tedesco, utilizzate questo modello (che può anche essere preso da base modificabile a piacere da chi invece conosce la lingua):
Ich lese in:
http://civiumlibertas.blogspot.com/2007/09/grave-violazione-della-libert.html die Nachricht über die Entlassung von Frau Eva Herman. Es faellt mir schwer, dieser Nachricht Glauben zu schenken. Es handelt sich um eine ernsthafte Verletzung der Menschenrechte, hier insebesondere des Rechts auf freie Meinungsaeusserung. Hier in Italien sind wir in Sorge um die verfassungsrechtlich garantierte Freiheit der Rede, der Forschung und der Lehre in Deutschland. Der Fall Eva Hermans steht gewiss nicht als einziger da, denn taeglich erreichen uns Nachrichten ueber aehnlich gelagerte Faelle. Ich beklage die Entlassung Frau Hermans und wuensche mir, sie sehr bald wieder an ihren Arbeitsplatz zurueckkehren zu sehen.
Copiatelo ed incollatelo nel campo "Nachricht" della pagina sopra indicata, inserite il vostro indirizzo di posta elettronica nel campo "E-Mail*"; se lo desiderate completate anche gli altri campi ("Name-Vorname" = Cognome e nome; "Ort" = Luogo; "Strasse" = Indirizzo; "Telefonnummer" = Numero di telefono) e quindi cliccate sul pulsante "Abschicken".

8 commenti:

andrea carancini ha detto...

inviato il messaggio di protesta!
andrea carancini

Emiliano ha detto...

Ho inviato il messaggio.

Emiliano ha detto...

Ho inviato un messaggio.
Claudio Mutti

massimo ha detto...

Ho inviato un messaggio e diffuso la notizia tra i miei contatti,

Massimo Janigro

Michele ha detto...

Anch'io ho spedito un messaggio di protesta. E cercherò di sensibilizzare altre persone all'episodio.

Michele Antonelli

M. ha detto...

Inviato il messaggio.

M.Agresti

ugogaudenzi ha detto...

ho inviato un messaggio di solidarietà a eva herman e uno di protesta all'editore

Paolo ha detto...

Ho inviato il messaggio.
Paolo Sola